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Jadranje okrog sveta je bila moja skrita želja že iz časov ranega otroštva. Sanjaril sem o mogočnih oceanih, daljnih deželah in svobodi. Jadrnice sem si »risal« v mojih sanjskih potovanjih, pa tudi na mojih otroških risbicah. Mnogo let kasneje sem s privarčevanim denarjem kupil staro jadrnico in jo pričel pripravljati za potovanje do daljnih obzorij.

Kako zelo sem imel rad mojo Lady Ivano! Zapustil sem dom, svoje dekle in svoje prijatelje. Sledil sem klicu svobode, na črti med modrino neba in modrino morja sem z vetrom v jadrih plul proti obzorjem nekje daleč, daleč v neskončnosti.

Čarobne noči pod zvezdnatim nebom sem doživljal kot prvo ljubezen. Sam na morju, jutranje in večerne zarje, pesem vetra, delfini ob moji barki, oblaki tam daleč, visoko ... moje sanje so postale resničnost. Moja jadrnica, prav taka kot sem jo naslikal kot otrok, je plula novim doživetjem nasproti. Dokler mi je v viharni noči sredi Atlantika ni vzel Neptun.

 

Več v knjigi: Walter Teršek - 10 m svobode

  • Dimenzije: 15 x 23 cm
  • Obseg: 132 strani
  • Vezava: trda
  • Oprema: barvne fotografije
Walter Teršek: 10 m svobode

Ultimo video

Due settimane fa abbiamo scritto dei velisti Italiani che erano espulsi da Cipro e costretti a navigare direttamente verso l’Italia. La prima parte, da Cipro fino alle isole Greche, è descita su questo link.

I velisti proseguivano con la navigazione. Il quarto giorno il tempo si è calmato e le onde diminuite. Si avvicinarono a Creta sperando che le autorità gli permetteranno di rifornirsi di carburante. Gli era permesso di ormeggiare a Iarapetra, a sud di Creta. La stazione di rifornimento non c’era e il carburante era portato sulla banchina con un camion. Tutti erano molto gentili e hanno portato ai velisti anche un po’ di cibo fresco. Il prezzo del carburante era abbastanza alto, per 105 l e le tasse delle autorità hanno pagato 385 €.

Guardate il video della seconda parte della navigazione.

 

Martedì 23 Giu 2020

Costruzione del porto Settentrionale di Valdibora

Il numero di richieste per gli ormeggi comunali a Rovigno supera significativamente l’attuale capacità portuale. L’Autorità portuale di Rovigno sta pertanto progettando di costruire un porto comunale dalla capacità di 250-300 posti barca di fronte all’ospedale, nella baia di San Pelagio, nel porto settentrionale. Oltre al porto, è prevista la sistemazione della spiaggia verso est.

La posizione e la forma del frangiflutti sono state definite in conformità con quanto definito dalla Soprintendenza ein base a i risultati ottenuti dalla modellazione numerica della deformazione dell’onda. La struttura del frangiflutti è di natura complessa ed è anche parzialmente condizionata dalla Sovrintendenza (in termini dell’altezza), dalla visione estetica dell’architetto e dai dettagli funzionali del progettista. La sezione trasversale del frangiflutti è atipica ed è molto simile al tipo verticale.

Gli ormeggi saranno dotati di anelli di ormeggio, scale per la marina e armadietti di rifornimento con elettricità e acqua. Il porto sarà dotato di idranti e attrezzature antincendio.

Nella parte orientale del progetto è prevista la costruzione di un molo che, avrà anche la funzione di un’area prendisole con accesso al mare per le persone disabili. Con questo progetto sono previsti circa 6.500 m3 di scavi e circa 59.000 m3 di terrapieni per la costruzione delle suddette strutture marine.

Finora sono stati completati tutti gli studi, i sondaggi e le soluzioni che riguardano il progetto, inclusi lo Studio dell’impatto ambientale e il progetto principale. È stato ottenuto il permesso di costruzione e sono stati eseguiti gli appalti pubblici ed è stato selezionato un appaltatore.

L’investimento totale ammonta a circa 50 milioni di kune e sarà finanziato dall’Autorità portuale, dalla Città di Rovinj-Rovigno e dalla Regione istriana.

Costruzione del porto Settentrionale di Valdibora

Venerdì 05 Giu 2020

I velisti Italiani che viaggiavano nel Mediterraneo hanno visitato il Cipro poco prima dell’inizio dell’epidemia di coronavirus in Europa. A causa dell’epidemia le autorità gli hanno vietato il proseguimento del soggiorno sull’isola e i contatti con la popolazione locale. Erano costretti a ordinare le consegne a bordo per tutto il necessario compreso il cibo ai prezzi altissimi. Inoltre gli hanno assegnato una data fino a quando dovevano lasciare l’isola. A quel tempo tutti i paesi vicini hanno già chiuso i confini e non li restava altro che navigare direttamente verso l’Italia. La durata stimata della lunghissima traversata verso l’Italia era da otto a dieci giorni. L’equipaggio ha filmato un video molto interessante dall’ inizio delle preparazioni per la traversata fino all’arrivo. Di sotto potete guardare la prima parte del video da Cipro fino alle isole Greche.

Vir: youtube - When Sailing

Lunedì 01 Giu 2020

Marina Punat, Krk

Il divieto di ingresso temporaneo e di attraversare i confini della Repubblica di Croazia riferito ai cittadini stranieri, è stato revocato per i proprietari di beni immobili e imbarcazioni situati nella Repubblica di Croazia e per i familiari stretti del proprietario.  I cittadini stranieri proprietari degli yacht e delle imbarcazioni situate nella Repubblica di Croazia possono attraversare il confine dello stato presentando la documentazione attestante la proprietà della nave, la documentazione attestante che sono gli utenti della nave (contratto di locazione charter o contratto di leasing).La documentazione attestante la proprietà della nave deve essere accompagnata dal contratto di ormeggio e/o dal certificato rilasciato dal porto turistico nautico attestante che la nave è ormeggiata in quel porto. Previa la presentazione dei documenti richiesti, ai cittadini stranieri sarà consentito l’ingresso sul territorio statale e verranno registrati inserendo i dati sul luogo/indirizzo di soggiorno, numero telefonico di contatto ed il periodo di soggiorno - entro quando pensano di lasciare il territorio della Repubblica di Croazia.   

Crew List
Marina Punat, Krk

MISURE GENERALI SULL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA

I cittadini stranieri sono tenuti ad aderire alle misure generali sull’emergenza epidemiologica durante il loro soggiorno nella Repubblica di Croazia, come segue:

  • Durante i primi 14 giorni dall'ingresso nella Repubblica di Croazia, gli spostamenti dall'alloggio/dall’imbarcazione sono permessi solo in caso di comprovata necessità, effettuando continuamente le misure igieniche in modo intenso.
  • Durante gli spostamenti necessari dall’alloggio si consiglia di indossare la mascherina oppure un mezzo a copertura di naso e bocca, di mantenere la distanza fisica dagli altri (distanza minima di 1,5 metri) e di eseguire l’igiene delle proprie mani.
  • Lavarsi regolarmente e frequentemente le mani con l’acqua calda e sapone e/o usare il disinfettante per le mani, spalmandolo bene sulla superficie delle mani. Evitare di toccarsi il viso, la bocca, il naso e gli occhi.
  • Evitare l’uso dei servizi di trasporto pubblico. Quando si utilizza il mezzo di trasporto, si consiglia di utilizzarlo da solo o di condividerlo solo con le persone con cui viene condiviso l’alloggio.
  • Evitare coerentemente ogni tipo di raggruppamento di persone e incontri pubblici.
  • Durante il soggiorno nell’alloggio/nell’imbarcazione, le persone preparano il cibo da sole, ovvero usano i servizi di consegna di bevande e cibo a domicilio.
  • I pagamenti vengono effettuati usando i mezzi di pagamento diversi dai contanti, quali carta da credito oppure servizi online.
  • La temperatura del corpo dovrebbe essere misurata ogni mattina. Se supera 37,2 gradi, dovrebbe essere misurata un’altra volta passati 10 minuti e se la temperatura supera di nuovo 37,2 gradi, la persona deve rimanere nell’alloggio/a bordo dell’imbarcazione e contattare il medico di famiglia (per i cittadini croati) oppure un epidemiologo locale competente.
  • In caso di insorgenza di sintomi di infezione respiratoria acuta (tosse, mal di gola, febbre, respiro corto/difficoltà respiratoria, riduzione o perdita dell'olfatto e anomalie del gusto) bisogna rimanere nell’alloggio/nell’imbarcazione e contattare il medico di famiglia (cittadini croati) oppure l’epidemiologo locale competente.
  • In caso di insorgenza improvvisa di sintomi gravi e potenzialmente letali, la persona si rivolge al servizio medico di emergenza (al pronto soccorso).
  • I cittadini stranieri possono essere assistiti dal personale della marina per contattare il servizio epidemiologico.
  • Durante il loro soggiorno nel marina, i proprietari delle imbarcazioni sono tenuti ad aderire a specifiche misure sull’emergenza epidemiologica relative al soggiorno nei porti turistici, le quali riguardano l'interazione con il personale del marina, le visite alla reception del marina, l'uso di servizi igienici, l'uso di servizi supplementari del marina e lo spostamento in generale nei marina (i marina sono tenuti a pubblicare le istruzioni e raccomandazioni sul sito Web e a renderle visibili nei luoghi visibili all'interno del marina stesso).
  • L'autoisolamento o la quarantena di cittadini stranieri all'arrivo nella Repubblica di Croazia NON è obbligatorio.

 

 

INSORGENZA DI SINTOMI DELLA MALATTIA CAUSATA DAL VIRUS COVID-19

Se le persone che dopo essere entrate nella Repubblica di Croazia attraversando il confine dello stato, dovessero sviluppare dei sintomi della malattia, devono rimanere all’interno del proprio alloggio/imbarcazione e mettersi in contatto telefonico con l'epidemiologo territoriale competente oppure con il personale del marina che quindi informeranno l'epidemiologo territoriale competente al riguardo. 

I cittadini croati e stranieri possono richiedere ulteriori informazioni e chiarimenti al numero d’emergenza 112 o 113.

Elenco dei numeri telefonici degli epidemiologi di turno

  • Servizi medici di pronto soccorso            112
  • COVID-19  - centro d'assistenza telefonica diretta          113
  • L’istituto di sanità pubblica della Regione Litoraneo-montana (in croato Primorsko-goranska)  +385911257210
  • L’istituto di sanità pubblica della Regione Lika-Segna (Lika-Senj)              +385915044917
  • L’istituto di sanità pubblica della Regione di Zara             +38598332765
  • L’istituto di sanità pubblica della Regione di Sebenico e Tenin (Šibenik-Knin)     +385914341201
  • L’istituto di sanità pubblica della Regione spalatino-dalmata (Split)         +385911512003
  • L’istituto di sanità pubblica della Regione istriana            +385995294455
  • L’istituto di sanità pubblica della Regione raguseo-narentana (Dubrovnik-Neretva)       +38598243454
  • Istituto croato di sanità pubblica              +38598227753

L’INGRESSO NELLA REPUBBLICA DI CROAZIA DELLE PERSONE CON SINTOMI DI MALATTIA

Non è raccomandato l’ingresso nella Repubblica di Croazia alle persone con i sintomi di malattia causata dal virus COVID-19.

Nelle circostanze causate dall'epidemia di COVID-19, quello che per noi conta di più è, proteggere la salute dei proprietari delle imbarcazioni e dei loro ospiti, e altrettanto dei nostri dipendenti e di tutti i visitatori del marina, garantendo allo stesso tempo a tutti i nostri clienti un servizio affidabile presso tutti i nostri marina.  Per questo motivo siete pregati di aderire alle misure, istruzioni e raccomandazioni prescritte durante il vostro soggiorno nei marina. Per tutte le ulteriori domande potete mettervi in contatto telefonico o via e-mail con il nostro personale dei marina.

Sabato 16 Mag 2020


28 Cabin è un motoscafo progettato per i principianti e per gli esperti di nautica che unisce design all’avanguardia e funzionalità.  28 Cabin è un natante di tipo mediterraneo che con i suoi 9,79 m di lunghezza e 2,97 m di larghezza offre un abitacolo estremamente funzionale e spazioso, nonché un design perfetto della consolle che utilizza elementi tratti dall’industria automobili...
Venerdì 24 Apr 2020

Open 48. l’unico open con walkaround con gli spazi sottocoperta di un’imbarcazione a ponte alto Le grandi qualità marine dei lobster solaris power naviga sia a bassa velocità in dislocamento sia con velocità di punta superiori a 35 nodi al contrario delle normali carene plananti naviga in assoluto comfort e sicurezza anche con mare formato bassi consumi con conseguente grande autono...
Giovedì 27 Feb 2020

Il punto Nemo è il punto dell'oceano più lontano da qualsiasi terra emersa. Viene chiamato anche il polo oceanico dell'inaccessibilità. È situato nel Oceano antartico.

Il punto Nemo ha preso il nome dal Capitano Nemo, protagonista del romanzo di Jules Verne Ventimila leghe sotto i mari. Al questo punto non ci sono né ristoranti, né bar, ne negozi con i souvenir. Il punto Nemo e semplicemente un punto del mare, che e più lontano dalla terra ferma. La terra ferma più vicina si trova à 2.688 km (1450 miglia). Ma anche questa terra ferma e solamente un’isola piccolissima dal nome Ducie, parte del gruppo di isole Pitcairn. L’isolotto Ducie ha la forma della lettera C, lunga 2 km ed e disabitata.

Se vi trovate al punto Nemo all’ora giusta, sarete più vicini ai astronauti sulla stazione spaziale situata 400 km sopra la superfice della terra, che a qualsiasi altro essere umano sulla terra.

La parola Nemo in latino significa nessuno e infatti ci dice tutto su questo punto. Qui non ce nessuno.

Il punto Nemo è stato scoperto del ingegnere Croato-Canadese Hrvoje Lukatela nel 1992 con l’aiuto del computer. La conseguenza della tridimensionalità della terra e che il punto deve trovarsi al più lontano possibile dai tre punti della terra ferma più vicini. Il punto e stato trovato nel Oceano antartico e le sue coordinate sono: (48°52.6′ S 123°23.6′O).

Domenica 26 Gen 2020

Il Campionato Europeo a squadre Optimist è entrato nel vivo.

Dopo la Cerimonia d’apertura di ieri tra le vie di Pieve di Ledro alla quale ha partecipato il Vice Presidente della Classe Optimist, Carmen Casco la quale ha dichiarato l’apertura ufficiale del Campionato oggi al via le prime regate.

Sedici le squadre provenienti da 16 nazioni differenti per un totale di sessantaquattro atleti.

Nonostante il tempo che non sembrava preannunciare nulla di buono, le nuvole si sono aperte sulla Valle di Ledro e il vento ha iniziato a soffiare.

Trentotto i matches disputati, per un totale di 9 voli e mezzo, la squadra Italiana,  campionessa in carica, composta dal Campione Europeo in carica, Allessandro Cortese (CV Crotone), la campionessa europea femminile Federica Contardi (Tognazzi Marine Village), Lorenzo Pezzilli (CV Ravennate)e Lisa Vucetti (SV Barcola Grignano), seguiti dall’allenatore Marcello Meringolo ha battuto Francia, Olanda, Svezia e Norvegia, una sola sconfitta per gli azzurrini contro la Gran Bretagna, ma nulla è ancora deciso.

L’appuntamento è quindi fissato per domani alle 9.30 per il briefing per poi scendere in acqua per il secondo giorno di regate, ancora tre giorni prima di assegnare il titolo continentale a squadre Optimist.

Venerdì 24 Gen 2020