Notizie
Novità
Ultimo dal eShop
Solarni paneli na plovilih postajajo del nujne opreme. Zagotavljajo večjo samostojnost od postankov na kopnem ali gnanja motorja zgolj zaradi porabe električne energije. Ker pa smo na plovilu omejeni s prostorom in površine niso ravne, pridejo v poštev fleksibilni solarni paneli, ki imajo visoke izkoristke in so upogljivi.
Solarni panel BlueCell 180Wp zagotavlja širok spekter uporabe: Zelo je primeren za polnjenje 12-voltnih svinčenih akumulatorjev in litijevih baterij. Za polnjenje 24- ali 48-voltnih akumulatorjev je mogoče zaporedno povezati več panelov. Panele je potrebno priključiti preko solarnega regulatorja polnjenja.
Številne možnosti uporabe
Upogljivi solarni panel omogoča krivljenje do polmera 40 cm. Namestite ga lahko na plovila, prikolice, koče, šotore, osebna in tovorna vozila, jahte, strehe ali katero koli drugo nepravilno oblikovano površino.
Visoka učinkovitost pretvorbe
Visokoučinkovite monokristalne sončne celice z edinstveno tehnologijo zadnjih kontaktov (back-contact) odpravljajo potrebo po elektrodah na sprednji strani celic, ki bi sicer blokirale sončno svetlobo, s čimer se učinkovitost pretvorbe solarnega panela poveča za do 30 % v primerjavi z običajnimi izvedbami.
Kakovostni materiali
Solarni panel je izdelan iz materiala ETFE. Ta material odlikujeta večja prepustnost svetlobe in daljša življenjska doba v primerjavi z običajnimi materiali, kar zagotavlja vrhunsko delovanje dan za dnem. Hrbtna stran panela je izdelana iz materiala TPT, ki omogoča dobro odvajanje toplote, je vodoodporen, odporen na visoke temperature.
Tehnični podatki:
- Največja moč (Wp): 180W
- Napetost (Voc): 24,30V
- Napetost (Vmp): 19,20V
- Tok (Isc): 10,25A
- Tok (Imp): 9,38A
- Sistemska napetost (max): 1000V
- Toleranca: 3%

Il punto Nemo è il punto dell'oceano più lontano da qualsiasi terra emersa. Viene chiamato anche il polo oceanico dell'inaccessibilità. È situato nel Oceano antartico.
Il punto Nemo ha preso il nome dal Capitano Nemo, protagonista del romanzo di Jules Verne Ventimila leghe sotto i mari. Al questo punto non ci sono né ristoranti, né bar, ne negozi con i souvenir. Il punto Nemo e semplicemente un punto del mare, che e più lontano dalla terra ferma. La terra ferma più vicina si trova à 2.688 km (1450 miglia). Ma anche questa terra ferma e solamente un’isola piccolissima dal nome Ducie, parte del gruppo di isole Pitcairn. L’isolotto Ducie ha la forma della lettera C, lunga 2 km ed e disabitata.
Se vi trovate al punto Nemo all’ora giusta, sarete più vicini ai astronauti sulla stazione spaziale situata 400 km sopra la superfice della terra, che a qualsiasi altro essere umano sulla terra.
La parola Nemo in latino significa nessuno e infatti ci dice tutto su questo punto. Qui non ce nessuno.
Il punto Nemo è stato scoperto del ingegnere Croato-Canadese Hrvoje Lukatela nel 1992 con l’aiuto del computer. La conseguenza della tridimensionalità della terra e che il punto deve trovarsi al più lontano possibile dai tre punti della terra ferma più vicini. Il punto e stato trovato nel Oceano antartico e le sue coordinate sono: (48°52.6′ S 123°23.6′O).
Top novità

Due settimane fa abbiamo scritto dei velisti Italiani che erano espulsi da Cipro e costretti a navigare direttamente verso l’Italia. La prima parte, da Cipro fino alle isole Greche, è descita su questo link.

I velisti proseguivano con la navigazione. Il quarto giorno il tempo si è calmato e le onde diminuite. Si avvicinarono a Creta sperando che le autorità gli permetteranno di rifornirsi di carburante. Gli era permesso di ormeggiare a Iarapetra, a sud di Creta. La stazione di rifornimento non c’era e il carburante era portato sulla banchina con un camion. Tutti erano molto gentili e hanno portato ai velisti anche un po’ di cibo fresco. Il prezzo del carburante era abbastanza alto, per 105 l e le tasse delle autorità hanno pagato 385 €.
Guardate il video della seconda parte della navigazione.

I velisti Italiani che viaggiavano nel Mediterraneo hanno visitato il Cipro poco prima dell’inizio dell’epidemia di coronavirus in Europa. A causa dell’epidemia le autorità gli hanno vietato il proseguimento del soggiorno sull’isola e i contatti con la popolazione locale. Erano costretti a ordinare le consegne a bordo per tutto il necessario compreso il cibo ai prezzi altissimi. Inoltre gli hanno assegnato una data fino a quando dovevano lasciare l’isola. A quel tempo tutti i paesi vicini hanno già chiuso i confini e non li restava altro che navigare direttamente verso l’Italia. La durata stimata della lunghissima traversata verso l’Italia era da otto a dieci giorni. L’equipaggio ha filmato un video molto interessante dall’ inizio delle preparazioni per la traversata fino all’arrivo. Di sotto potete guardare la prima parte del video da Cipro fino alle isole Greche.
Vir: youtube - When Sailing



